Premessa
Per gli amanti della buona musica e dei tanti gruppi che si sono formati negli anni 60/70, molti sono quelli che si sono divisi per svariati motivi.
La storia della musica è piena di questi aneddoti.
INIZIAMO DA UNA BAND FAMOSISSIMA: THE BEATLES

Un esempio lampante fu quello dei Beatles che, dopo l'arrivo di Yoko Ono nella vita di John Lennon, non hanno più trovato un equilibrio.
Non è stata certamente Yoko a far crollare i fantastici 4 anche perchè qualcosa già non girava più all'interno della band. Sicuramente la nuova relazione di Lennon con Yoko ha portato un po' di agitazione tanto da far dire BASTA a John e lasciare il gruppo, in quel lontano 20 settembre 1969.
Lennon era sicuramente un tipo lunatico.
Un giorno diceva "A", qualche giorno dopo diceva "B": spesso cambiava idea ma non fu il solo a lasciare i Beatles.
Anche Paul salutò il gruppo tanto da non farne più ritorno anche quando Ringo Starr e George Harrison provarono a rimettere in piedi i Beatles.
LA NASCITA DEL GRUPPO
Nati nel 1960 ed attivi fino al 1970, hanno regalato brani celebri vendendo milioni di dischi e facendo impazzire i giovani di allora.
Sta di fatto che i quattro ragazzi di Liverpool sono rimasti una pietra miliare della musica rock internazionale.
La loro storia inizia un sabato del 1957, esattamente il 6 luglio 1957, nella chiesa di St Peter a Liverpool durante la festa annuale della parrocchia.
In quell'occasione si esibiva una band chiamata The Quarrymen che era stata fondata nel 1956 da un sedicenne di nome John Lennon.
In quel 6 luglio 1957, un amico di Lennon (Ivan Vaughan) presentò a John un ragazzo di nome Paul McCartney,
In chiesa Paul si esibì da solo suonando Long Ball di Little Richard e Twenty Flight Rock di Eddie Cochran cambiando, in alcuni momenti, sia gli accordi che le parole a suo piacimento.
John rimase colpito da questa sua padronanza nel suonare la chitarra, tanto che chiese a Paul di entrare a far parte del suo gruppo (i Quarrymen) e Paul accettò.
Entrato a far parte di questo gruppo, Paul chiese ad un suo amico di aggregarsi a lui nei Quarrymen.
Quel ragazzo era George Harrison.
Nel 1960 nel gruppo venne ammesso un amico di John, compagno all'Art College: il bassista Stuart "Stu" Sutcliffe.
Alla band mancava però un buon batterista.
Lo trovarono in Pete Best, figlio della proprietaria di un locale chiamato "Casbah", che, in quell'agosto del 1960, si stava esibendo nel locale della madre con la sua band.
La formazione iniziale era composta quindi da cinque elementi: John Lennon, George Harrison, Paul McCartney, Pete Best (primo batterista) e Stuart Sutcliffe (bassista).

Nello stesso agosto, Paul McCartney prese il posto di Stuart al basso.
Il 17 agosto dello stesso anno i Quarrymen divennero i Beatles esibendosi, con il nuovo nome, ad Amburgo.
Nel 1961 il bassista scozzese lascia la band.
Nel 1962 il gruppo inizia a cambiare look, ad iniziare dai capelli e dal modo di vestire: capelli pettinati in avanti con la frangetta, le giacche in pelle e senza risvolti e stivaletti (chiamati i Beatles Boot).
A questo cambio di look contribuì Astrid Kirchherr che era la fidanzata tedesca si Stuart.
Tornati a Liverpool, i Beatles si affidarono ad un nuovo agente: Brian Epstein.
Al nuovo agente piacevano davvero tanto ma non il loro modo di presentarsi sul palco ed allora cominciò una nuova trasformazione della band.
James Alistair Taylor, manager ed assistente di Epstein, ricorda così quel che lo stesso Brian voleva dal gruppo:
«Voglio che abbiate un aspetto molto più elegante. Sul palco non dovete bere, fumare, masticare gomma né imprecare. Il pubblico non è lì per parlare, perciò, quando siete sul palco, non dovete chiacchierare con le ragazze. E siate puntuali. Ricordatevi che adesso siete dei professionisti».
Il 31 dicembre 1962 i Beatles, grazie ad Epstein, fecero un provino alla Decca Records, etichetta discografica inglese, fondata a Londra nel 1929 e di proprietà del gruppo Universal.
Avendo presentato dei brani meno performanti, su consiglio di Epstein, la Decca Records preferì non scritturarli dirottando le loro preferenze verso un altro gruppo emergente su consiglio (strano a dirsi) di George Harrison: i Rolling Stones.
Epstein accusò il colpo ma non si arrese.
Dato che era un ottimo venditore, con doti di persuasione, con grande fiuto per i successi musicali e con un una grande attenzione ai bisogni della clientela, Brian si recò in un negozio di Londra portando con se le registrazioni di alcuni brani dei Beatles per farli ascoltare ad un certo Jim Fox.
Jim lo invitò a presentarsi da Sid Coleman che, allora, era un manager della EMI.
Brian, da buon negoziante di dischi, continuò ad insistere fino a quando non riuscì a far ascoltare le registrazioni (tra le quali spiccava "Love me do") da un notissimo produttore musicale: George Martin.
Martin non era appassionato di musica pop o rock ma diede lo stesso la possibilità di registrare qualcosa nello studio di Abbey Road, convinto che i quattro di Liverpool avessero delle doti.
Il 4 giugno 1962 i Beatles vennero scritturati anche se il contratto non era molto conveniente.
Durante le registrazioni però George Martin non era molto soddisfatto di Pete Best alla batteria e ne parlò ad Epstein chiedendogli di sostituirlo con un turnista più preparato.
Fu così che venne ingaggiato Ringo Starr che già conosceva Paul McCartney, John Lennon e George Harrison.

"Love me do" sarà il primo singolo registrato dalla band anche se Ringo Starr, non convincente in questo brano, venne sostituito da un turnante: Andy White.
Nel 1963 esce il secondo 45 giri: "Please Please me".
Il brano scala le classifiche britanniche tanto da raggiungere la vetta della hit parade.
Il 22 marzo dello stesso anno, i Beatles pubblicano il loro primo album intitolato proprio "Please Please Me", prodotto da George Martin con etichetta Parlophone.
E' con il quarto singolo che i Beatles entrano, di fatto, nel cuore dei loro fans.
Esce "She Loves You" (pubblicato ad agosto) che brucerà tutti i record di vendita esistenti fino a quel momento vendendo milioni di copie, tanto che diventa la canzone di maggior successo commerciale in Inghilterra fino al 1978.
Questi gli album registrati fino al 1967:
- 1963 – Please Please Me
- 1963 – With The Beatles
- 1964 – A Hard Day's Night
- 1964 – Beatles for Sale
- 1965 – Help!
- 1965 – Rubber Soul
- 1966 – Revolver
- 1967 – Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
- 1967 – Magica Misteri Tour (doppio extended play a 45 giri) (colonna sonora)
VERSO LA ROTTURA
Nel 1968 i Beatles, di ritorno da un viaggio in India a Rishikesh, presso la scuola di pensiero della "rigenerazione spirituale" di Maharishi Mahesh Yogi (guru indiano e filosofo), cambiano etichetta.
Paul e John fondano la "APPLE" il quale simbolo era una, appunto, una mela.
Il primo album con questa etichetta sarà "The white album", il nono della band.
L'album presenta particolari spunti innovativi psichedelici e di musica alternativa con contaminazioni di stili come quello jazz, blues e musica etnica.
Il disco fu un grande successo ma fu anche quello che diede il là alla rottura interna tra i quattro componenti della band.
I 4 decidono quindi di ripartire dalle origini proprio nel momento in cui, in casa Beatles, arriva Yoko Ono.
Sulla terraza del loro quartier generale londinese, la Apple, al numero 3 di Savile Row, il 30 gennaio 1969, danno vita ad un celebre concerto sul tetto.
Unici presenti furono gli operatori addetti alle riprese cinematografiche del concerto, pochissimi fortunati che si erano posizionati sui tetti degli edifici intorno alla sede della Apple ed un certo Alan Parson.
Nel 1969 esce "Let it be", destinato a restare nella storia della musica pop.
Questi gli ultimi album dei fantastici 4:
- 1968 – The Beatles (detto White Album)
- 1969 – Yellow Subiranno (colonna sonora)
- 1969 – Abbey Road
- 1970 – Let it Be
Tutto questo però non bastò ai componenti nel riallacciare i rapporti tra di loro che si ruppero definitivamente con il crack finanziario della Apple.

Paul McCartney aveva già pubblicato un album per conto suo mentre Lennon aveva messo in piedi un nuovo gruppo chiamato Plastic Ono Band.
L'ultima registrazione di Paul, George e Ringo a nome Beatles fu effettuata il 3 gennaio 1970.
Si trattava di un brano scritto da Harrison intitolato "I Me mine".
Fu l'ultimo atto di Paul con i Beatles.
Il gruppo non si riunì mai.
Solo nel 1994, molto dopo l'assassinio di John Lennon (8 dicembre1980, New York), Paul chiese a Yoko Ono qualsiasi tipo di materiale inedito di John nell'occasione del progetto "The Beatles Antology".











































