La musica africana si intende quella dell'Africa a sud del Sahara mentre quelli al nord o a settentrione sono più di origine islamica, etiope ed egiziana.
Per la popolazione africana a sud del Sahara, la musica è sempre stata una componente fondamentale della vita e della collettività. La musica, sotto forma di canto, era prettamente utilizzata per la conservazione della memoria storica e riguardava racconti, proverbi, modi di dire, canti di lode nei confronti di personaggi famosi, narrazione di imprese storiche.
Questi canti, nel tempo, furono accompagnati da strumenti a corde, quali l'arpa, il liuto Kora (una sorta di chitarra a 21 corde). Tutto ciò era diffuso in Africa occidentale e nel Ghana.
L'arpa arcuata, particolarmente usata in Gabon, impiegata nei rituali terapeutici di possessione.
Ci sono poi alcuni tipi di cetra (la Mvet del Camerun, la Valiha Madagascar e la Inanga del Burundi); la lira; i liuti ad arco, sempre monocorde.
Anche la Sanza (o Mbira), fatta da una serie di lamelle di metallo o bambù fissati su una cassa di risonanza, a un rilevante ruolo epico ed è il simbolo dell'identità nera della musica nata nelle lotte per l'indipendenza.
In origine tutti gli strumenti erano costruiti con pelli e corna di animali, zucche e conchiglie.
Ancora oggi la musica africana a sud del Sahara ha un'importanza fondamentale per i riti religiosi. La forma più utilizzata della musica è il canto corale che è antifonale ovverosia un cantatore si alterna agli interventi di un coro. I repertori più ricchi su sul piano corale sono quelli dei pigmei della foresta e dei boscimani del Kalahari.
Gli strumenti usati per questo tipo di racconti musicali sono strumenti cordofoni e di tamburi che vengono usati a scopo rituale.
I tamburi a membrana presentano dimensioni estremamente varie e possono avere la cassa cilindrica, tronco di cono, a calice, a clessidra, a scodella. Altri strumenti a percussione frequenti sono i tamburi a fessura, utilizzati anche per comunicare i messaggi, e gli xilofoni, diffusi dall'Uganda al Mozambico.
Sia i tamburi che gli xilofoni hanno il compito di "parlare" ai danzatori ed ai ballerini, descrivendo loro le situazioni o significati della danza stessa.
Durante il colonialismo ed il periodo buio della schiavitù in America, la musica ed i canti dell'Africa sfociarono in nuove espressioni musicali che diedero origine ai Gospels ed agli Spirituals.
Da queste forme nacque il BLUES, forma musicale che si avvale delle pentatoniche.
Nel corso degli anni la musica africana ha contaminato l'uccidente. Alcuni artisti occidentali, come Peter Gabriel, le hanno utilizzate per le loro creazioni musicali.





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