
Come da precedente articolo sulla nascita della musica vorrei farvi entrare, in punta di piedi, nel mondo dei primi componimenti da parte delle antiche civiltà.
La musica ha avuto, poi, un'evoluzione circa 5000 anni fa quando, nell'antica Mesopotamia con le varie influenze di varie civiltà. La Mesopotamia, a quei tempi, era abitata dai Sumeri, poi dagli Accadi, dai Babilonesi e dagli Assiri.
Il fatto che la Mesopotamia fosse la porta d'ingresso ai paesi vicini come Siria e Iran, ha poi portato ad una successiva evoluzione della musica proprio per queste tante mescolanze di civiltà.
Quello su cui possiamo basare le ricerche storiche è quanto è emerso grazie a dei ritrovamenti archeologici,
Tra questi reperti risultano interessanti le tavolette d'argilla sulle quali gli antichi sumeri appuntavano ogni aspetto della loro vita corrente quali ricevute, testi, poesie, leggi e anche testi di canzoni.
Oltre alle tavolette sono stati ritrovati pochissimi strumenti musicali. I sumeri suonavano la lira (balag in sumero riferite alle lire con testa di toro, sacre e divinizzate), le arpe e alcuni strumenti a fiato.
Gli strumenti più belli e meglio conservati sono stati ritrovati nel 1929 nella città di Ur dall'archeologo americano Leonard Woolley.
Leonard Woolley, che diresse gli scavi, commentò la scoperta con le seguenti parole:
(EN)«...as if last player had her arm over her harp... certainly she played to the end» |
(IT)«...come se l'ultima suonatrice avesse avuto il suo braccio sopra la sua arpa... sicuramente ha suonato fino alla fine» |
| (Leonard Woolley) |
A parte queste lire suonate in posizione seduta, i Sumeri ne costruirono altre più piccole che potevano essere trasportate grazie a delle cinghie legate intorno alla spalla e suonate anche in piedi.
Il motivo per cui vennero costruite anche piccole e "portatili" era perchè venivano utilizzate anche durante ad alcune esibizioni danzate. Queste modifiche si sviluppano meglio nel corso del II millennio aC.
Se in Mesopotamia si sviluppano gli strumenti a corda, come le lire e le arpe, nel Medio Oriente prendono piede i liuti che però, culturalmente, erano stati creati dagli Accadi intorno al 2350-2200 aC .
I liuti venivano utilizzati principalmente per musiche religiose.
Questa usanza continuerà fino al II millennio aC nella regione dell'Elam, nell'Iran occidentale.
I liuto più usato era con un manico lungo con cassa di risonanza tonda ed ovale e non aveva più di tre corde.
Per quanto riguarda gli strumenti a fiato, gli aerofoni, sono stati raramente raffigurati. Si trattava di rudimentali fischietti o di canne intagliate ma anche flauti dal collo lungo, oboi, trombe e corni.
Gli strumenti ad ancia erano associati al dio Dumuzi. Venivano di solito utilizzati durante le funzioni di riti funebri e di risurrezione. Quelli a corno (e trombe) invece utilizzati per feste e riti templari o per lanciare segnali.
C'erano ovviamente anche gli strumenti a percussione quali tamburi grandi tanto che dovevano essere suonati da 2 persone.
Questi strumenti venivano chiamati a seconda di che materiale erano stati realizzati. Per cui se erano di legno (gish), di canna (gi), di metallo (urudu per il rame e zabar per il bronzo) o di pelle di animale (kush).
Esempio di musica sumera per arpa.
https://www.youtube.com/watch?v=WLT2wop1Lng
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